AISTED NEWS

Covid-19: Quarantena trauma-informed.

Brian McGowan Covid-19

"Io-resto-a-casa: in equilibrio tra paure e resilienza."

di Camilla Marzocchi e Raffaele Avico

Per la Rubrica AISTED "Fantasmi nel sè" SU PsychiatryOnline.it

Dal 21 febbraio 2020 il nostro orizzonte quotidiano e di vita è cambiato: c’è una epidemia che coinvolge improvvisamente e inaspettatamente tutti nello stesso momento e (ora) in tutto il mondo. Come stiamo vivendo questo radicale cambiamento di prospettiva? Che segni lascerà questa esperienza sul piano personale, emotivo, psicologico, etico, sociale, economico, politico, umano?

Il Coronavirus ha invaso i nostri corpi, ma anche le nostre menti e ogni azione e ambito del quotidiano ne risulta inevitabilmente interconnesso; la stanza della terapia, nostro osservatorio privilegiato, certamente ne ha visto l’ingresso sin dai primissimi giorni di emergenza, entrando certamente tra i temi più affrontati per i vissuti complessi che ha generato: sfide emotive nell'affrontare i faticosi cambiamenti delle molte abitudini quotidiane, ma anche l’affiorare di ricordi di un passato più antico in cui ci si è sentiti per infiniti altri motivi proprio così: costretti, isolati, impotenti, vulnerabili, in balia di eventi nuovi e sconosciuti. Ma se siamo tutti vergini di fronte a questo nuova minaccia, a chi affidarsi per fronteggiarla al meglio e mettersi al sicuro?

Il senso di sicurezza, appunto, per noi esseri umani è un tema che resta sempre sul confine di un difficile equilibrio tra una percezione soggettiva, costruita nell’arco di tutta la propria vita emotiva e relazionale, e un necessario calcolo oggettivo dei rischi esterni, che pure abbiamo bisogno di considerare per proteggerci. Tutti - cittadini, governanti, scienziati - ci siamo improvvisati funamboli in questi giorni difficili: desiderosi di tenerci in vita nel imminente pericolo, ma attenti a conservare le energie per tollerare un’emergenza che potrebbe prolungarsi, magari tenendo in tasca un po’ di forze per poter festeggiare alla fine del filo e iniziare la risalita una volta che il pericolo sarà passato. Che fare?

Alcune riflessioni per osservarsi un questi giorni difficili e strani per tutti........ Continua a leggere su POL.it!

 

REPORT WORKSHOP DI ROGER SOLOMON 25-26 Gennaio 2020

Nuovo Consiglio AISTED
Prima giornata di lavori con Roger Solomon
Roger Solomon Socio Onorario

"Trauma Complesso e Dissociazione:

aspetti avanzati della Teoria della Dissociazione Strutturale"

di Cristiana Chiej

 

E' stato un fine settimana ad alta intensità quello trascorso a fine gennaio, in occasione dell'assemblea generale AISTED.

Come Associazione abbiamo infatti avuto l'onore di ospitare un workshop di due giorni tenuto da uno dei massimi esperti a livello internazionale di EMDR, trauma complesso e dissociazione: Roger Solomon, psicologo e psicoterapeuta, Senior Trainer in EMDR e consulente negli Stati Uniti per il senato, la NASA e molte altre agenzie governative.

Mettendo generosamente a disposizione la sua grande esperienza clinica, con una notevole capacità di sintesi, integrazione e chiarezza didattica, Solomon ci ha accompagnati dentro il processo terapeutico, laddove nascono le maggiori sfide e insidie per chi lavora con pazienti con un disturbo dissociativo.

Attraverso l'ausilio di video tratti da suoi workshop internazionali, abbiamo potuto osservare momento per momento il delicato intervento di stabilizzazione, preparazione e infine il lavoro sulle memorie traumatiche: ne è emerso un uso incredibilmente flessibile e rigoroso allo stesso tempo dell'EMDR, che ancora una volta ha mostrato la sua efficacia anche nel lavoro sul trauma complesso, se utilizzato all'interno di una cornice teorica che riconosca la necessità di un approccio trifasico (stabilizzazione, elaborazione delle memorie traumatiche e integrazione) al trattamento di questi pazienti (Van der Hart, Nijenhuis, Steele, 2011).

E' infatti importante differenziare il lavoro in base alle capacità regolative e al livello di realizzazione e integrazione: se il paziente ha sufficienti risorse in questo senso è possibile procedere direttamente all'elaborazione delle memorie traumatiche in tutta sicurezza, altrimenti occorre calibrare l'intervento e lavorare prima sulla stabilizzazione.

Solomon, sposando la teoria di Liotti, evidenzia come la dissociazione affondi le sue radici nell'attaccamento disorganizzato, aggravato poi dal trauma (Liotti, G., Farina B., 2011). La disorganizzazione dell'attaccamento, data dall'attivazione contemporanea del sistema di attaccamento e del sistema di difesa verso la stessa figura, che determina una "paura senza sbocco", rappresenta dunque il terreno su cui le esperienze traumatiche vanno ad innestarsi, creando un danno che è tanto più grave quanto più precocemente esse avvengono. Per questa ragione, prima di poter lavorare sulle memorie traumatiche in modo sicuro ed efficace, è necessario ridurre la disorganizzazione dell'attaccamento e la iperattivazione del sistema di difesa. Come molti altri psicotraumatologi, Solomon parte dall'idea che la dissociazione rappresenti un continuum, dove ad un estremo di trovano gli "stati dell'io" (differenti ma non separati modi sentire e pensare della persona in un determinato momento) e all'altro estremo parti dissociative con una notevole autonomia psichica. Più ci si sposta verso la dissociazione, più è necessario lavorare sulla stabilizzazione e sulla diminuzione della fobia fra queste parti, pena l'efficacia e la sicurezza del lavoro terapeutico.

Anche in queste fasi del trattamento, tuttavia, l'EMDR ha un ruolo di primo piano, andando bel al di là delle potenzialità del protocollo standard. Nelle sedute mostrate nei suoi video, infatti, Solomon utilizzava continuamente le stimolazioni bilaterali per far proseguire il lavoro clinico verso la stabilizzazione e una progressiva integrazione.

Per poi procedere all'elaborazione delle memorie traumatiche con il protocollo standard è necessario che vengano rispettati alcuni criteri. Innanzi tutto il paziente deve avere la capacità di calmarsi, ovvero di rientrare nella finestra di tolleranza: è certamente possibile che durante il lavoro il paziente si attivi tanto da perdere la regolazione, e proprio per questo è necessario costruire insieme a lui i "freni di emergenza" affinché questa esperienza non rappresenti una nuova traumatizzazione.

Ci deve inoltre essere una certa co-consapevolezza e collaborazione fra le parti dissociative: con la supervisione della parte adulta, devono riconoscere la reciproca presenza e la funzione che ciascuna ha svolto al tempo del trauma e continua a svolgere per proteggere il paziente e garantirgli la sopravvivenza in condizioni così estreme come quelle create dal trauma. Solo se le parti cominciano a riconoscersi reciprocamente, ad essere consapevoli ed accettare la presenza le une delle altre, il buon lavoro svolto ("Good Job!") da ciascuna per proteggere il sistema, allora si può chiedere loro il consenso per procedere con l'elaborazione delle memorie traumatiche, senza correre il rischio di una ri-traumatizzazione.

Il terapeuta deve costantemente lavorare portando il paziente a osservare i suoi stati interni, a mantenere l'orientamento nel tempo presente, la connessione con la sua parte adulta e le sue risorse, la consapevolezza che il momento del trauma è passato. La capacità di orientarsi nel tempo, una sufficiente capacità integrativa tale da rimanere presente o tornare presente quando emergerà l'emozione del trauma, è fondamentale per permettere al paziente di tollerare ora quello che è stato troppo allora, rendendo l'esperienza del rientrare in contatto con le memorie traumatiche davvero trasformativa e non più soverchiante.

Naturalmente la sequenza non è manualizzabile, ma è necessario valutare di volta in volta la presenza di questi criteri minimi prima di poter entrare nelle memorie traumatiche.

In questo percorso, ogni piccolo momento di connessione empatica all'interno del paziente, di riconoscimento amorevole del dolore e della fatica attraversati, è una risorsa da installare, da riconoscere e coltivare perché le ferite possano essere sanate e la frammentazione ricomposta. E' un lavoro complesso, lungo il quale Roger Solomon ci ha accompagnati mostrando i punti di svolta possibili, le scelte fatte e le diverse strategie utili a far procedere il lavoro o ad uscire da eventuali stalli. La relazione terapeutica, ha ripetutamente puntualizzato Solomon, è cornice e nello stesso tempo strumento principe dell'intervento clinico: il paziente non lavora da solo, ma all'interno di un assetto relazionale sintonico e cooperativo, attento a dosare gli interventi affinché il paziente non sia in balia delle emozioni dirompenti ma sempre più capace di tollerare e gestire nel presente ciò che è stato soverchiante al momento del trauma, grazie anche al clima di sicurezza e fiducia della relazione che accompagna il progressivo lavoro di integrazione.

Purtroppo l'inquadratura dei video mostrati penalizzava il terapeuta e poco si è visto di ciò che Solomon faceva col corpo durante quelle sedute così intense, cariche di emozioni e dense dal punto di vista clinico. Peccato: da quel poco intravisto emergeva tutta la potenza della relazione terapeutica, il suo "stare" nella relazione, la capacità di sintonizzarsi con le pazienti, attraverso il corpo, la postura, lo sguardo, i piccoli gesti, la regolazione continua.

Fare terapia è per certi versi un arte e vedere un artista all'opera è sempre incredibile e potentissimo, ma oltre all'ammirazione per il tocco sensibile di cui Roger Solomon ha dimostrato di essere capace, ciò che molti di noi si sono portati a casa da questo seminario è il senso di prospettiva che emerge dal modo di lavorare di Roger Solomon, la sua capacità di mettere insieme in modo organico, fluido e spendibile nella concreta pratica clinica i maggiori contributi e le conoscenze che la psicotraumatologia oggi offre a chi sta in trincea con questi pazienti, insieme ad una rinnovata fiducia nella potenza ed efficacia degli strumenti a nostra disposizione, primo fra tutti l'EMDR.

Siamo usciti forse un po' frastornati e perturbati dall'intensità emotiva di queste giornate, ma certamente arricchiti e, forti degli strumenti a nostra disposizione, motivati a continuare il difficile e importante lavoro con questi pazienti.

A QUESTO LINK IL REPORT SU STATE OF MIND!

 

BIBLIOGRAFIA

  • Liotti, G., Farina B. (2011). Sviluppi Traumatici. Eziopatogenesi, clinica e terapia della dimensione dissociativa. Raffaello Cortina Editore, Milano

  • Van der Hart, O., Nijenhuis, E.R.S., Steel, K. (2011). Fantasmi nel sé. Trauma e trattamento della dissociazione strutturale. Raffaello Cortina Editore, Milano

Workshop Roger Solomon, Assemblea Generale 25-26 Gen 2020, Milano

Locandina Solomon AISTED 2020

E' iniziata la CAMPAGNA RINNOVI 2020!

GIA' DAL 1 NOVEMBRE 2019, L'ISCRIZIONE AISTED E' VALIDA PER L'ANNO 2020.**

** l'iscrizione ad AISTED comporta l'adesione alla European Society for Trauma and Dissociation (ESTD). Per avere modulo di adesione e maggiori informazioni scrivere a segretario@aisted.it

25 e 26 Gennaio 2020, Milano

Seminario con Roger Solomon + Assemblea generale

Roger SolomonRoger Solomon sarà nostro ospite per un workshop di due giornate sui temi a noi cari: "Trauma Complesso e Dissociazione: aspetti avanzati della Teoria della Dissociazione Strutturale". Seguirà discussione di casi clinici e presentazione di video su situazioni cliniche complesse. In allegato programma delle due giornate.

Il costo del Seminario per i soci è di 20 euro + Rinnovo della quota associativa per il 2020 (euro 40): TOT 60 euro**

**I soci non in regola con la quota 2019 dovranno regolarizzare entrambe le quote, 2019 e 2020 per poter partecipare al Workshop e all'Assemblea annuale.

**I soci nuovi dovranno scrivere a segretario@aisted.it, richiedere il modulo di adesione e seguire la procedura di iscrizione regolare ad AISTED ed ESTD. Poi potranno iscriversi sin da ora direttamente per il 2020 pagando insieme Quota Associativa 2020 e Workshop.

Nel pomeriggio di sabato dedicheremo uno spazio all'Assemblea Generale e alle Elezioni per il nuovo Consiglio Direttivo. Sarà un momento di bilancio di questi 3 anni insieme e di rilancio per i prossimi anni di lavoro. Invitiamo sin da ora tutti i soci interessati a presentare le loro candidature a questo indirizzo segretario@aisted.it, con cv e principali obiettivi legati alla candidatura, e a preparare una breve presentazione di qualche minuto cui daremo spazio nel corso dell'Assemblea.

Il Consiglio Direttivo

Giovanni Tagliavini, Paola Bertulli, Camilla Marzocchi, Paolo Ricci, Monica Romei, Alessia Tomba, Gianfrancesco Imperiali

LO SGUARDO DELLO PSICOTRAUMATOLOGO

sam manns

di Raffaele Avico

La teoria dell'attaccamento, assommata alla teoria sul trauma, porta il discorso sullo sviluppo del bambino a un piano più semplice. In questo senso è un rasoio di occam che livella, senza banalizzarlo, il livello della complessità inerente lo sviluppo infantile, in particolare quando si parli di trauma e attaccamento.
La visione dello psicotraumatologo, è una visione prima di tutto etologica. In che senso?

Alcune riflessioni aiutano a chiarire questo punto:

  • la dipendenza totale del bambino verso la figura dell'adulto, lo rende partecipante passivo alla diade madre/bambino. Pur in presenza di un temperamento difficile, la responsabilità diretta e indiretta della creazione di un certo stile di attaccamento ricade, per lo più, sul caregiver (per comodità ci riferiamo alla madre, ma potrebbe essere anche il padre o una figura vicaria). Il bambino si termoregola, si nutre, regola il proprio ciclo sonno-veglia in funzione della madre; inoltre, si regola in senso emotivo per via dell'intervento della figura di riferimento, grazie al quale tornerà tra i ranghi della qui più volte citata finestra di tolleranza
     
  • il bambino, quando non in presenza di disturbi del neurosviluppo o inquadrabili in sindromi neuropsichiatriche sconnesse dall'interazione con l'ambiente, nasce per così dire “sano”. Gli studi sull'attaccamento ci dicono che, in seguito, svilupperà un certo stile di attaccamento (sicuro o insicuro), che si protrarrà nel tempo divenendo uno stile relazionale che il bambino tenderà a presentare anche nella vita adulta. Nei primi 1000 giorni, e finchè la sua dipendenza dalle figure di riferimento si manterrà viva (almeno fino all'adolescenza per l'esser umano), le cosiddette “esperienza avverse” saranno in grado di produrgli danni più o meno duraturi in termini di strascichi post-traumatici (PTSD complex) o alterazioni comportamentali (si vedano per esempio le strategie di controllo del bambino). La dipendenza in altre parole del bambino al suo contesto, costituirà il terreno di gioco su cui lo stesso potrà sviluppare disturbi da “post-trauma”.
    Lo sguardo dello psicotraumatologo sarà quindi lo sguardo di un etologo che osservi le conseguenze di un'infanzia piena di violenza (per esempio) ai danni di un bambino, così come ai danni di, per esempio, un cucciolo di cane. Nulla cambia: il comportamento di risposta al trauma si ripresenterà nelle stesse forme sia nell'uomo che in altri animali. Questo ce lo dice chiaramente Stephen Porges illustrandoci come i comportamenti di risposta a una minaccia rispondano a sottostanti meccanismi simili, comuni, nell'uomo come negli altri animali
     
  • la lettura evoluzionistica dello stress post-traumatico “post-Janet”, trova i suoi pilastri teorici nel: 
  1. principio di gerarchia di Jackson (qui un approfondimento)
  2. teoria del cervello triuno di MacLean
  3. teoria polivagale di Stephen Porges

Queste tre teorie ci illustrano una sostanziale sovrapponibilità del funzionamento del nostro cervello e del nostro sistema nervoso, con il cervello e il sistema nervoso di qualunque animale con noi imparentato in senso evoluzionistico. Questo assunto è chiarissimo in chi faccia ricerca pre-clinica; esistono meccanismi simili in animali diversi: osservare il comportamento di un topo, è osservare un po' noi stessi.

Lo sguardo di uno psicotraumatologo, sarà dunque uno sguardo focalizzato alla ricerca di singoli grandi traumi, o di ripetuti traumi protratti in senso a relazioni disfunzionali. Questo sguardo clinico avrà come vantaggio primario la de-responsabilizzazione totale del paziente rispetto al suo dolore e al suo malessere. Non c'è mai colpa in una risposta di questo tipo. Inoltre, esisterà nella storia del paziente, una ragione incarnata e reale (calata cioè nel mondo delle relazioni del paziente, e in quello -interiore- dei ricordi relazioni traumatici) del malessere stesso. Il rasoio di occam si colloca qui, ovvero in una lettura per così dire chiarificata dei processi di sviluppo psicopatologico del bambino.

LIMITI

I limiti di un approccio del genere, divengono evidenti quando si abbia a che fare con molteplici disturbi prodotti da distorsioni del pensiero o drammatizzazioni del pensiero stesso, oppure dove il focus del problema riguardi aspetti di senso o significato. La teoria psicotraumatologica ha il vantaggio di rendere chiari alcuni passaggi di sviluppo di psicopatologia: non rappresenta chiaramente la risposta ultima a tutto il vasto insieme di disturbi possibili. Rimangono al di fuori della sua portata esplicativa: alcune depressioni melanconiche di origine non traumatica (dato che, come Liotti sostenne con forza, molte depressioni andrebbero lette come implosioni di risposte post-traumatiche, o tentativi “esausti” di far fronte ad ambienti soverchianti in senso traumatico), le sindromi psicotiche, molteplici forme di disturbi d'ansia (come il DOC) non spiegabili come adattative in un contesto traumatico, e molteplici altri disturbi. Sarà opportuno tuttavia indagare se, alla radice di questi, non esista uno scenario (psico)traumatico o psicotraumatogeno, anche solo per poterlo escludere e procedere a una migliore diagnosi differenziale.

Congresso ESTD - Ringraziamo tutti!

ESTD Rome 2019

Ringraziamo tutti i soci che hanno scelto di partecipare al 7th Biennial Congress ESTD - European Society for Trauma and Dissociation. E' stato importante ed emozionante ospitare per la prima volta a Roma questo Congresso così ricco di spunti e voci differenti nell'affrontare un ambito psicopatologico sempre pieno di sfide e complessità come è quello del lavoro con pazienti che sono sopravvissuti a gravi traumi e trascuratezza nell'arco della loro vita. 

L'esperienza clinica di Suzette Boon, Dolores Mosquera, Kathy Steele, Martin Dorahy, Benedetto Farina, Ellert Nijenhuis, Anabel Gonzalez, Renée Potgieter Marks, Luca Ostacoli e molti altri clinici internazionali ha animato i 3 giorni di lavori, offrendo spunti clinici e di ricerca importanti per la crescita professionale e umana di tutti noi.

In particolare vorremmo dare spazio ed esprimere le nostre congratulazioni ai soci premiati per il loro impegno nella ricerca e ai soci che hanno presentato i loro lavori nelle molte e ricche sessioni parallele che hanno fatto emergere il gruppo italiano e affiancato i momenti in plenaria con i big del trauma e della dissociazione.

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IL PREMIO PER IL MIGLIOR POSTER è della nostra socia Cristina Mapelli e al suo gruppo, che ha presentato un importante progetto di ricerca dal titolo:  "Dissociazione neuroanatomica tra PTSD semplice e complesso: uno studio meta-analitico."

C. Mapelli (Dip.to Neurologia, UNIMIB), L. Camillo, L. Cecconi, M. Berlingeri (DISTUM, UNIURB)

Di seguito Abstract: In letteratura esistono evidenze di una specializzazione anatomo-funzionale lungo l’asse rostro-caudale dell’ippocampo che vede la parte anteriore coinvolta prevalentemente nei processi costruttivi della memoria e in quelli di integrazione di nuove informazioni, mentre l’ippocampo posteriore costituirebbe, uno dei substrati neurali cruciali per il recupero delle informazioni dalla memoria a lungo termine episodica (e pertanto anche per il recupero di informazioni di natura autobiografica).

Il nostro obiettivo è stato quindi quello di confrontare, attraverso un approccio meta-analitico, le alterazioni neuroanatomiche di due gruppi di pazienti, uno con PTSD semplice e uno con storia di traumi ripetuti (veterani, rifugiati), partendo dall’ipotesi che i pazienti affetti da PTSD semplice dovrebbero mostrare alterazioni a livello dell’ippocampo anteriore (integrazione di un singolo evento), mentre i pazienti con PTSD complesso a livello dell’ippocampo posteriore (modificazioni a carico della memoria autobiografica, sensazione di “petrified self”).

I risultati della meta-analisi, sebbene di natura ancora preliminare, ci hanno permesso di indentificare: 1) un pattern di marker di atrofia cerebrale aspecifici di PTSD (corteccia cingolata anteriore; corteccia insulare e corteccia olfattiva); 2) la presenza di una dissociazione neuroanatomica lungo l’asse rostro-caudale dell’ippocampo tra i due gruppi di pazienti, supportando l’ipotesi di partenza; 3) un’alterazione morfometrica a livello della corteccia somatosensoriale secondaria (SII) che potrebbe rappresentare il correlato neuroanatomico di un meccanismo di disregolazione fisiologica. SII, infatti, risulta ipertrofica rispetto ai controlli nel PTSD semplice, ma atrofica nel PTSD complesso.

Cristiana Mapelli - Premio Miglior Poster ESTD Congress 2019

 

RINGRAZIAMO INFINE TUTTI I SOCI CHE HANNO PRESENTATO I LORO LAVORI:

PARALLEL SESSIONs: 
 

CRISTIANA CHIEJ, VIOLA GALLEANO "The therapist is present and (self) caring. Vicarious traumatization in psychotherapy"

ANNALISA DI LUCA "MY BODY: the drawing of human body in full scale to support the treatment of trauma"

COSTANZO FRAU "Self-Mirroring therapy with Dissociative Identity Dosorder (DID)"

ANTONELLA MONTANO, FILIPPO PERRINI, ROBERTA RUBBINO "Trauma and Psychological Consequences in Heterosexual and LGB Population. Adverse Childhood Experiences’ Prevalence and compulsive sexual behaviors in Lesbian/Gay, Bisexual and Heterosexual Population."

PORZIA TALLURI "Integrating Talk Therapy and Bio-neurofeedback in Trauma Therapy."

SARA UGOLINI "Top-down e bottom up strategies for the treatment of traumarelated eating disorders. Integrating DBT skilss training and EMDR protocol: a pilot study"

 

POSTER SESSIONs:

MARIA PAOLA BOLDRINI, ALESSANDRA CHIAPPELLI, CHIARA BELLARDI "The Assessment of Self-care Patients Perception when they Access Trauma Psychotherapy"

MARIA PAOLA BOLDRINI, ALESSANDRA CATANIA, MATTEO CAVALLETTI, VALERIA FUSCO, GIOVANNI TAGLIAVINI  "Using Trauma and Dissociation Symptoms Interview (TADS-I), in the Assessment of Differences between Dissociative and Substance Abuse Disorders."

MARINA FALANGA "Trajectories of Traumatic Development in an Autoimmune Disease: the Case of Systemic Lupus Erythematosus."

CRISTINA MAPELLI "MEMINI ME, ERGO SUM The Role of Mental Time Travelling in Generating a Coherent
Representation of the SELF."

CATERINA VISIOLI, COSTANZO FRAU "The impact of trauma and dissociation in psychiatric patients attending Sardinian mental health centers."

 

 

 

 

Allegato News

News di Ottobre!

gruppi di lavoro

Dopo lunga pausa estiva, vi ricordiamo i prossimi appuntamenti!

Roger SolomonL'Assemblea Generale con le Elezioni del Direttivo è stata fissata per il 25 e 26 Gennaio 2020!

Per l'occasione avremo l'onore di ospitare Roger Solomon che dedicherà a tutti noi un seminario di approfondimento sul tema: "Complex Trauma and Dissociation: advanced aspects of Theory of Structural Dissociation of the Personality (TSDP)"

A breve avrete i dettagli del programma delle due giornate.

 

Prossimi Eventi patrocinati e consigliati: save the date! 

  1. 12 Ottobre PARMA: Neurobiologia e trattamento della dissociazione traumatica Teoria e pratica del Deep Brain Reorienting, con Frank Corrigan, 12 Ottobre, Parma. Per Informazioni e iscrizioni: http://www.diegogiusti.com/corrigan2019
  2. 20 Ottobre 2019 CAGLIARI: Lavorare con i disturbi dissociativicon Remy Acquarone e Melanie Goodwin. Per info: psicoterapiaricercatd@gmail.com
  3. 24-26 Ottobre 2019 ROMA: Congresso ESTD The legacy of trauma and dissociation: Body and MInd in a New Perspective.
  4. 6 Dicembre 2019 TORINO: Traumatizzazione complessa e dissociazione nel bambino Dott. Tagliavini, evento organizzato da CISMAI 
  5. Molti altri eventi vengono costantemente aggiornati sulla nostra HOmepage: www.aisted.it
  6. Per tutti i soci è possibilie fare richiesta di PATROCINIO AISTED per eventi formativi e divulgativi sul tema del trauma e della dissociazione. Per info: RICHIEDI PATROCINIO!

 

Prossimi Appuntamenti dei Gruppi di Lavoro (solo per iscritti):

i gruppi saranno accessibili solo ai soci in regola con la quota associativa, per Rinnovare CLICCA QUI.

  1. Gruppo Infanzia e Adolescenza: data da definire. Per info: infad@aisted.it 
  2. Gruppo Forense:  17 Ottobre a Cagliari.  Info: forense@aisted.it
  3. Bottom Up:  1 Dicembre a Bologna, via Dante 11,  dalle 9,30 alle 12,30. ODG: "Trauma e malattie autoimmuni" con le socie Marina Falanga e Sandra Nicoletti Per info: mentecorpo@aisted.it.
  4. Gruppo Ricerca:    1 Dicembre a Bologna, via Dante 11,   dalle 13,30 alle 16,30. ODG: - Riflessioni e aggiornamenti sui progetti di ricerca avviati dai soci, nuove proposte.- Riflessioni e proposte su dati provenienti dal lavoro del gruppo Bottom-Up. - Presentazione del PITQ-t e del PITQ-p di Bethany Brand da parte di Costanzo Frau. Per Info: ricerca@aisted.it.

 

News di Luglio!

estate
Cari soci e care socie,
 
vi scriviamo per un ultimo aggiornamento prima della pausa estiva!
Il Consiglio è a lavoro per organizzare le prossime tappe associative e abbiamo già importanti appuntamenti che dall'autunno ci accompagneranno fino al 2020.
 
Tra i prossimi impegni associativi importanti ci saranno le Elezioni per il Rinnovo del Consiglio Direttivo AISTED: l'attuale Consiglio eletto nel dicembre 2016 giungerà alla conclusione del suo primo mandato triennale, dunque vi invitiamo sin da ora a pensare ad una vostra candidatura per il futuro Consiglio Direttivo, così da riuscire a dare continuità ai progetti in essere e avviarne di nuovi. La conclusione di questo primo mandato sarà l'occasione per fare un bilancio del nostro lavoro di avvio e per raccogliere le idee da realizzare nel nuovo triennio.
 
L'Assemblea Generale con le Elezioni del Direttivo è stata fissata per il 25 e 26 Gennaio 2020, e per l'occasione avremo l'onore di ospitare Roger Solomon che dedicherò a tutti noi un seminario di approfondimento sul tema: "Complex Trauma and Dissociation: advanced aspects of Theory of Structural Dissociation of the Personality (TSDP)". A settembre avrete i dettagli del programma delle due giornate.
 

Ricordiamo a tutti i soci la straordinaria occasione del Congresso ESTD di Roma del 24-26 Ottobre 2019che si terrà per la prima volta in Italia e che vedrà la partecipazione di numerosi esperti internazionali del trauma e della dissociazione tra cui Martin Dorahy, Benedetto Farina, Michela Marzano, Ellert R.S. Nijenhuis, Kathy Steele, Suzette Boon, Dolores Mosquera, Anabel Gonzalez, Renée Potgieter Marks, Luca Ostacoli, Lisa Schwarz e molti altri colleghi da tutto il mondo che presenteranno i loro lavori nei workshop e nei seminari che si terranno nelle sessioni in parallelo. Per chi non fosse già iscritto, rinnoviamo a tutti  l'invito a partecipare e vi ricordiamo la possibilità di iscriversi separatamente ai Workshop Pre-Congressuali del 24 ottobre e al Congresso che inizierà il pomeriggio del 24 e finirà il sabato 26 ottobre. PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCARE QUI!

Prossimi Eventi patrocinati e consigliati: save the date! 

  1. 12 Ottobre PARMA: Neurobiologia e trattamento della dissociazione traumatica Teoria e pratica del Deep Brain Reorienting, con Frank Corrigan, 12 Ottobre, Parma. Per Informazioni e iscrizioni: http://www.diegogiusti.com/corrigan2019
  2. 20 Ottobre 2019 CAGLIARI: Lavorare con i disturbi dissociativicon Remy Acquarone e Melanie Goodwin. Per info: psicoterapiaricercatd@gmail.com
  3. 24-26 Ottobre 2019 ROMA: Congresso ESTD The legacy of trauma and dissociation: Body and MInd in a New Perspective.
  4. 6 Dicembre 2019 TORINO: Traumatizzazione complessa e dissociazione nel bambino Dott. Tagliavini, evento organizzato da CISMAI 
  5. Molti altri eventi vengono costantemente aggiornati sulla nostra HOmepage: www.aisted.it
  6. Per tutti i soci è possibilie fare richiesta di PATROCINIO AISTED per eventi formativi e divulgativi sul tema del trauma e della dissociazione. Per info: RICHIEDI PATROCINIO!

 

Prossimi Appuntamenti dei Gruppi di Lavoro (solo per iscritti):

i gruppi saranno accessibili solo ai soci in regola con la quota associativa, per Rinnovare CLICCA QUI.

  1. Gruppo Infanzia e Adolescenza: data da definire. Per info: infad@aisted.it 
  2. Gruppo Forense:  14 settembre a Cagliari. Info: forense@aisted.it
  3. Bottom Up:  13 Ottobre a Bologna, via Dante 11,  dalle 9,30 alle 12,30. ODG: "Intervisione casi clinici attraverso la lente bottom up." Per info: mentecorpo@aisted.it.
  4. Gruppo Ricerca:    13 Ottobre a Bologna, via Dante 11,   dalle 13,30 alle 16,30. ODG: - Riflessioni e aggiornamenti sui progetti di ricerca avviati dai soci, nuove proposte.- Riflessioni e proposte su dati provenienti dal lavoro del gruppo Bottom-Up. - Presentazione del PITQ-t e del PITQ-p di Bethany Brand da parte di Costanzo Frau. Per Info: ricerca@aisted.it.

 

INVITIAMO TUTTI I SOCI NON IN REGOLA A RINNOVARE LA QUOTA ASSOCIATIVA AISTED E ESTD PER POTER CONTINUARE A RICEVERE LE NOSTRE NEWSLETTER E PER PERMETTERE ALLE ATTIVITA' ASSOCIATIVE DI CRESCERE GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DI TUTTI E/O DI COMUNICARCI EVENTUALE DESIDERIO DI RINUNCIA ALLA VOSTRA ASSOCIATURA. GRAZIE

Speriamo di incontrarvi numerosi nei prossimi mesi! 

BUONA ESTATE E BUONE VACANZE A TUTTI!

Il Consiglio Direttivo

Giovanni Tagliavini, Paola Bertulli, Camilla Marzocchi, Paolo Ricci, Monica Romei, Alessia Tomba

Aggiornamenti per i Soci: ultime novità!

Associazione AISTED

Cari Soci e care Socie,

vi scriviamo per aggiornarvi sulle ultime novità e sui prossimi appuntamenti associativi e formativi.

Ultime novità:

  • Siamo diventati 150! La nostra rete sta crescendo e stiamo diventando un riferimento per molti colleghi che in Italia vogliono approfondire il tema del trauma e della dissociazione e abbiamo incontrato molto interesse e fermento negli incontri tra i nostri associati e nelle occasioni formative che hanno visto la partecipazione dei soci. Se avete colleghi che vogliono unirsi alla rete la Campagna Iscrizioni e Rinnovi 2019 è sempre attiva! Trovate qui tutte le informazioni utili da condividere: Associati!

 

  • Abbiamo un nuovo LOGO AISTED! Negli ultimi mesi il gruppo web in collaborazione con Keymove di Andrea Magni ha realizzato il nostro primo logo ufficiale, che sarà utile a tutti voi per presentare i vostri progetti patrocinati e che aiuterà ad identificare la nostra presenza negli eventi promossi e sostenuti dalla nostra associazione. Trovate il nuovo logo in allegato a questa mail e sulla Home del sito!

 

  • L'Assemblea Generale tenutosi a Roma il 23 Febbraio 2019, durante la bellissima giornata formativa "Curare le gravi forme della dissociazione"ha permesso di approvare il bilancio annuale e di informare alcuni nuovi soci delle nostre attività. I gruppi attivi stanno procedendo spediti con il lavoro di riflessione clinica e metodologica nella diverse aree di interesse (Infanzia e adolescenza, bottom up, ricerca e gruppo forense), mentre abbiamo riflettuto sull'importanza di far nascere e costruire un Gruppo di lavoro dedicato alla comunicazione con i servizi sanitari pubblici. Molti tra i nostri soci condividono l'esperienza di lavorare in Ausl o in contesti istituzionali e incontrano simili difficoltà nella condivisione di una cornice teorica, epistemologica e diagnostica per intervenire su pazienti che presentano una sintomatologia correlata ad una lunga storia di traumatizzazione e sarebbe interessante poter unire le forze in campo e lavorare in questa direzione. E' stato rinnovato ai soci presenti l'invito a richiedere Patrocinio AISTED per le vostre attività di formazione o ricerca. L'incoraggiamento per tutti è di creare gruppi autonomi nella città e nelle vostre aree di lavoro, per favorire lo scambio attivo tra i soci e creare un lavoro in piccoli gruppi che possa essere di sostegno, di intervisione, di costruzione di progetti che possano diventare modello operativo per altre realtà in Italia. In ottobre inoltre ci sarà il rinnovo del Consiglio Direttivo che in Dicembre concluderà il suo primo mandato triennale, per cui vi invitiamo sin da ora a meditare su una vostra candidatura! Presto troverete online il Verbale dell'Assemblea con gli aggiornamenti dettagliati da tutti i gruppi di lavoro.

 

  • Ricordiamo a TUTTI il prossimo Congresso Internazionale ESTD che si terrà a Roma da 26 al 28 Ottobre. AISTED sarà nel comitato scientifico e sarà per la nostra Associazione un'occasione importante per essere riconosciuti come luogo di confronto e di riferimento sui temi del Trauma e della Dissociazione in Italia. Qui il sito ufficiale: Congresso Internazionale ESTD 2019 ROMA Per i soci interessati a portare lavori in forma di poster o piccolo workshop, la Call for ABSTRACT è stata spostata al 15 Marzo: invitiamo tutti i soci a portare lavori o idee di ricerca da condividere!

 

  • Prosegue la collaborazione di AISTED con PsychiatryOnLine, con articoli di approfondimento sulla Psicotraumatologia che stanno avendo molto successo in rete. Tuttavia la Rubrica "Fantasmi nel sé" : negli ultimi mesi abbiamo registrato un calo nella stesura degli articoli da parte dei soci e rinnoviamo caldamente a tutti l'invito a cogliere questa bella occasione! Per offrire il vostro contributo è sufficiente condividere alcuni scritti su letture che state facendo o su casi clinici particolari che avete voglia di raccontare, ma anche recensioni di libri, film o serie tv inerenti al tema del trauma e della dissociazione che hanno suscitato il vostro interesse. Vi aspettiamo numerosi, per inviare articoli da sottoporre a revisione scrivere a: areaweb@aisted.it

 

Eventi consigliati e patrocinati: save the date!

  1. 26-28 Aprile 2019 VENEZIA: Nuove frontiere nella cura del trauma. Con Dolores Mosquera e Khaty Steele sul tema della Elaborazione dei contenuti traumatici- fase 2- nei pazienti dissociativi e con complex PTSD. Organizzazione a cura di Area Trauma srl, per info:  info@areatrauma.euSconto 10% Soci AISTED.
  2. 10-12 Maggio ROMA: Congresso attaccamento e trauma. Il Congresso Integrazione e dissociazione della personalità è organizzato da ISC International, AISTED ha patrocinato l'evento ed è previsto uno sconto del 15% per i soci AISTED sulla quota di iscrizione.
  3. Da Aprile 2019Master annuale in Sessuologia Clinica, presso il Centro MAP di Salerno. con la Dott.ssa Maria Rosaria Porcaro. Per info: centromapsalerno@gmail.com
  4. 20 Ottobre 2019 CAGLIARI: Lavorare con i disturbi dissociativi, con Remy Acquarone e Meani Goodwin. Per info: psicoterapiaricercatd@gmail.com
  5. 24-26 Ottobre 2019 ROMA: Congresso ESTD The legacy of trauma and dissociation: Body and MInd in a New Perspective. 
  6. Molti altri eventi vengono costantemente aggiornati sulla nostra HOmepage: www.aisted.it

 

Prossimi Appuntamenti dei Gruppi di Lavoro (solo per iscritti):

i gruppi saranno accessibili solo ai soci in regola con la quota assocativa, quindi invitiamo tutti a regolarizzare appena possibile sia il rinnovo AISTED che quello ESTD.

  1. Formazione TADS, Seconda Edizione: 9 Marzo Milano, via Ariosto 4. Info: ricerca@areatrauma.eu
  2. Gruppo Forense:  prossimi incontri il 26 maggio a Milano e il 14 settembre a Cagliari. Info: forense@aisted.it
  3. Bottom Up, Ricerca e Infanzia Adolescenza: i gruppi si sono riuniti da poco e usciranno prossimamente le nuove date. 

Speriamo di incontrarvi numerosi nei prossimi mesi e di coltivare insieme la nostra rete con la partecipazione attiva e lo scambio sui temi a noi cari.

Il Consiglio Direttivo

Giovanni Tagliavini, Paola Bertulli, Camilla Marzocchi, Paolo Ricci, Monica Romei, Alessia Tomba

NUovo Logo AISTED

 

News di Dicembre!

Christmas Candle

Cari Soci e care Socie,

siamo alla fine del 2018 e vi scriviamo per aggiornarvi sulle ultime novità e sui prossimi appuntamenti associativi e formativi!

Ultime novità:

  • La nostra rete sta crescendo e stiamo diventando un riferimento per molti colleghi che in Italia vogliono approfondire il tema del trauma e della dissociazione. Dal 15 Novembre è iniziata la Campagna Iscrizioni e Rinnovi 2019! Invitate nuovi soci a unirsi alla rete, qui tutte le informazioni utili da condividere:Associati!
  • Il Prossimo Congresso Internazionale ESTD di terrà a Roma da 26 al 28 Ottobre. AISTED sarà nel comitato scientifico e sarà per la nostra Associazione un'occasione importante per essere riconosciuti come luogo di confronto e di riferimento sui temi del Trauma e della Dissociazione in Italia. Tenetevi aggiornati per leggere il ricchissimo programma e inviare abstract! Qui il sito ufficiale da consultare:Congresso ESTD Roma 2019.
  • Prosegue la collaborazione di AISTED con PsychiatryOnLine, con articoli di approfondimento sulla Psicotraumatologia che stanno avendo molto successo in rete. Tuttavia la Rubrica "Fantasmi nel sé" ha bisogno della PARTECIPAZIONE di TUTTI VOI, affinché la voce di AISTED raggiunga più clinici e studiosi del Trauma e della Dissociazione. E' fondamentale nella nostra missione associativa fare cultura sul trauma in Italia e questa Rubrica è l'occasione giusta per farlo. Dunque vi invitiamo tuttia dare il vostro contributo e inviare il vostro scritto/articolo ad: areaweb@aisted.it 
  • Nei mesi scorsi il Consiglio e molti nostri soci sono stati impegnati e presenti in varie realtà formative italiane a portare l'esperienza e le istanze di AISTED: Convegno CISMAI "La cassetta degli Attrezzi" (21 ottobre, Milano);  Convegno SITCC di Verona del 20-23 Settembre; Dal trauma al reato: il lavoro nelle REMS (13 Novembre, Bologna). In tutte queste occasioni i soci coinvolti hanno portato il contributo di tutti noi e condiviso l'idea di promuovere Linee guida utili a strutturare interventi clinici adeguati sul trauma complesso e sulla dissociazione.
  • Abbiamo dedicato uno spazio per promuovere e patrocinare i progetti formativi che ci avete sottoposto: Workshop Trauma e dissociazione, presso la AUSL di Roma 1 (Sara Ugolini); Percorsi di Formazione per la presa in carico del bambino traumatizzato e della sua famiglia, presso la Asl Napoli 3 Sud (Monica Romei); Progetto di formazione su trauma e dissociazione all'interno in collaborazione con Fata Onlus (Lorenzo Guerra, Emanuela Coerezza);  Corso di formazione presso la questura di Milano per gli operatori della polizia coinvolti nelle audizioni protette e nei pool antiviolenza (Alessia Tomba, Elena Simonetta). Saremo lieti di sostenere i vostri progetti e promuovere AISTED presso enti, istituzioni, associazioni dedicati allo studio del trauma. Richiedi Patrocinio!

 

Eventi consigliati e patrocinati: save the date!

  1. 23 Febbraio 2019 ROMA: Convegno + Assemblea Generale. In occasione del Convegno Curare le gravi forme di Dissociazioneorganizzato presso l'Università Europea di Roma e patrocinato da AISTED per l'enorme interesse sul tema, si riunirà l'Assemblea Generale Annuale dalle 13,30 alle 15,00 (riceverete presto convocazione ufficiale) e siete tutti invitati a partecipare per conoscere nel dettaglio le attività promosse, approvare il bilancio annuale e farci le vostre proposte per il 2019. Convegno gratuito.
  2. 26-28 Aprile 2019 VENEZIA: Nuove frontiere nella cura del trauma. Con Dolores Mosquera e Khaty Steele sul tema della Elaborazione dei contenuti traumatici- fase 2- nei pazienti dissociativi e con complex PTSD. Organizzazione a cura di Area Trauma srl, per info: info@areatrauma.euSconto 10% Soci AISTED.
  3. 10-12 Maggio ROMA: Congresso attaccamento e trauma. Il Congresso Integrazione e dissociazione della personalità è organizzato da ISC International, AISTED ha patrocinato l'evento ed è previsto uno sconto del 15% per i soci AISTED sulla quota di iscrizione.
  4.  24-26 Ottobre 2019 ROMA: Congresso ESTD The legacy of trauma and dissociation: Body and MInd in a New Perspective.Dal 15 Novembre è aperta la possibilità di inviare abstract, il programma completo sarà presto disponibile online. Segreteria organizzativa Full Day srl, info a:fullday@fullday.com.
  5. Febbraio-Dicembre 2019: Corso Annuale con Janina Fisher "Il Trattamento del Trauma Basato sulla Stabilizzazione (T-TRABS). Un nuovo modello per il trattamento dei pazienti affetti da disturbi trauma-correlati"Organizzazione a cura di Area Trauma srl, per info: info@areatrauma.euSconto 10% Soci AISTED

 

Prossimi Appuntamenti dei Gruppi di Lavoro (solo per iscritti):

  1. Gruppo Bottom Up: 19 GennaioMilano, via Ariosto 4, dalle 9,30 alle 13,30. ODG:  "Gli indicatori somatici come ulteriore risorsa per una possibile diagnosi differenziale": il corpo come fonte di informazione che guida nella comprensione della complessità del caso e della entità della disintegrazione. Il mattino sarà dedicato a una riflessione clinica su casi, il pomeriggio quanto emerge sarà condiviso col gruppo ricerca. Info:mentecorpo@aisted.it
  2. Gruppo Ricerca: 19 GennaioMilano, via Ariosto 4, dalle 15 alle 19,00. ODG: "Riflessioni e aggiornamenti sui progetti di ricerca avviati dai soci e nuove proposte." Info:ricerca@aisted.it
  3. Formazione TADS, Seconda Edizione: 9 Marzo Milano, via Ariosto 4. Info: ricerca@areatrauma.eu
  4. Gruppo Infanzia e Adolescenza:  prossimo incontro a Milano a fine Gennaio/Febbraio 2019 in data da definirsi. Info:infad@aisted.it
  5. Gruppo Forense:  prossimo incontro a Milano a Febbraio 2019 in data da definirsi. Info:forense@aisted.it

 

 

Speriamo di incontrarvi numerosi nei prossimi mesi e di coltivare insieme la nostra rete con la partecipazione attiva e lo scambio sui temi a noi cari.

Cogliamo l'occasione per augurarvi buone feste e un felice inizio per il 2019!

 

Il Consiglio Direttivo

Giovanni Tagliavini, Paola Bertulli, Camilla Marzocchi, Paolo Ricci, Monica Romei, Alessia Tomba

Ultimo contributo su PsychiatryOnLine!

Prosegue la ricca collaborazione tra AISTED e la Rivista Psychiatry On Line di Francesco Bollorino, che da anni si occupa di divulgare contenuti scientifici di ambito psichiatrico e psicologico di grande respiro e qualità.

La nostra Associazione ha avuto l'onore di offrire il suo contributo alla creazione di una Rubrica interamente dedicata alla Psicotraumatologia, che grazie al lavoro dei nostri soci ha offerto negli ultimi mesi numerosi spunti di riflessioni e analisi cliniche.

L'ultimo contributo è dedicato all'approfondimento della difficile linea di confine tra la Diagnosi del Disturbo Borderline di Personalità e l'identificazione di una traiettoria di vita traumatica che porta allo sviluppo di un Disturbo post-traumatico cronico o Trauma complesso.

Distrurbo Borderline o Dissociazione Traumatica?

"L’inquadramento psicotraumatologico fornisce una cornice di comprensione e analisi funzionale dei sintomi attuali del paziente, con particolare attenzione alla sua traiettoria di vita e agli eventi negativi e traumatici che l’hanno costellata. Come esseri umani la nostra identità non è semplicemente il risultato dei traumi che abbiamo vissuto e il trauma non ci definisce interamente come individui; tuttavia le emozioni soverchianti collegate a quei traumi - se irrisolte - possono condizionare profondamente alcune risposte, strategie, difese, risorse e contribuire a sviluppare modalità di relazione e reazioni emotive rigide, automatiche e stereotipate, che tendono nel tempo ad acquisire la forma di aspetti “caratteriali”, “tendenze umorali”, tratti di personalità o, talora, veri e propri disturbi di personalità. La psicotraumatologia non offre un’ottica deterministica, spesso molto temuta e rigettata da pazienti e terapeuti, ma propone al contrario......continua a leggere su POL.it!

Borderline

Novità editoriali: EMDR. Entrare nelle memorie traumatiche per curare il trauma infantile, di Elena Simonetta

Libro EMDR Dott.ssa SimonettaEMDR. Entrare nelle memorie per curare il trauma infantile, di Elena Simonetta

San Paolo Edizioni (Milano, 2018)

Prefazione di Isabel Fernandez

"EMDR. Entrare nelle memorie per curare il trauma infantile" spiega ai non addetti ai lavori le basi scientifiche sulle quali nascono le più recenti e validate teorie psicotraumatologiche, passando in rassegna il funzionamento del nostro cervello, le reazioni del corpo e la funzione genitoriale nel prevenire e curare i traumi. L'autrice offre ai genitori interessati una guida per comprendere meglio alcuni comportamenti dei propri figli, consigliando infine i percorsi più indicati da seguire.[...]"

 

Presentazione a cura di Alessia Tomba

In EMDR entrare nelle memorie per  curare il trauma infantile  l’autrice presenta ai colleghi ma soprattutto ai genitori e ai non esperti della materia le basi cliniche, validate dalla comunità scientifica, dalle quali prendono avvio le più moderne teorizzazioni in tema di psicotraumatologia infantile. Parla di concetti chiave come l’importanza assunta nello sviluppo evolutivo della “sicurezza”, della “protezione”, del ruolo fondamentale svolto dall’ “attaccamento” e dalla “sintonizzazione emotiva”. Chiarisce cosa si intende per “disregolazione emotiva”, di cosa gli esperti oggi intendano per “trauma” e soprattutto quando e quanto la traumatizzazione si insinua e si appropria del corpo, della psiche e delle emozioni.

Tali concetti possono affiancare il genitore verso una maggiore comprensione dell’importanza del proprio ruolo e di come la sua relazione col figlio può essere di sostegno o necessiti qualche aggiustamento per accompagnarlo al meglio nella crescita. Li guida a raggiungere una migliore sintonia con il bambino e, a detta di tutta la comunità scientifica e ovviamente della scrivente, questa rappresenta la migliore strategia di protezione per lo sviluppo del bambino.

L’autrice dedica un intero capitolo all’approfondimento della correlazione tra attaccamento e funzionamento psicomotorio, soffermandosi sugli esiti della traumatizzazione proprio in quest’ultimo. Ritengo importante che genitori, caregivers in genere ma anche gli psicoterapeuti infantili inizino a conoscere meglio tale aspetto troppo spesso delegato a neuropsichiatri o psicomotricisti, così da poter effettuare una valutazione integrata dei molteplici aspetti di funzionamento infantile, anche quello corporeo.

Nel testo inoltre, si presentano le possibili reazioni dei bambini agli eventi traumatici, si descrivono dei sintomi fisici, cognitivi e psicologici che un bambino traumatizzato può manifestare.

Ritengo che questo possa essere di grande aiuto ai genitori che, riconoscendo nei propri bimbi alcuni dei segnali descritti, possono avviare percorsi di approfondimento specialistico che eventualmente li indirizzino verso i migliori percorsi di cura. Viene dedicato in tal senso ampio spazio nell’esplorare una delle terapie più efficaci per l’elaborazione del trauma, l’EMDR.

Segnalo il grosso lavoro operato dall’autrice per rendere il testo il più possibile fruibile anche ai non addetti ai lavori; è stata ricercata la chiarezza insieme alla sintesi di tantissimi concetti importanti espressi con passione e con una modalità personale e diretta.

Credo che questo sia un testo utile per i colleghi che lavorano con la traumatizzazione infantile perché elenca aspetti che concorrono a favorirla, illustra in che modo si manifesti nella psiche, nel corpo e negli affetti, e illustra come l’EMDR in particolare, si proponga di elaborare il trauma.

Dott.ssa Alessia Lara Tomba

Psicoterapeuta Psicotraumatologa

Socio Fondatore e Consigliere AISTED

In memoria di Giovanni Liotti (EJTD Vol.2 (2018) 109–115)

Nell'ultimo numero del European Journal of Trauma & Dissociation (pp. 109–115), è stato dedicato un editoriale alla memoria di Gianni Liotti, scomparso il 9 Aprile di quest'anno. 

Di seguito la traduzione della prima parte dell'articolo, in allegato l'Editoriale completo con i contributi di Antonio Fenelli, Antonio Onofri, Andrew Moskowitz, Helene Dellucci, Oliver Piedfort-Marin ed Eva Zimmermann.

Gianni LiottiDopo decenni dedicati al lavoro clinico, teorico e di ricerca nel campo dell’Attaccamento e del Trauma, Giovanni Liotti ci ha lasciati, il 9 Aprile di quest’anno. Nei primi anni ’90 Liotti è stato uno dei primi autori a scrivere della rilevanza dei processi di attaccamento nello sviluppo della psicopatologia e nella psicoterapia del Disturbo da Stress Post-Traumatico Complesso (C-PTSD). A quel tempo questo tema era ancora di interesse minoritario nel campo della psicoterapia. Siamo abbastanza sicuri che sarebbe stato felice di sapere che l’Organizzazione Mondiale della Sanità sta pianificando l’inserimento della diagnosi di C-PTSD nel prossimo ICD-11, prendendo in considerazione proprio le difficoltà relazionali di questi pazienti e l’eziologia di questo disturbo anche nei traumi precoci di attaccamento. Liotti ha supportato la creazione del European Journal of Trauma and Dissociation con un articolo presentato in lingua francese, dal titolo “Attacchment Informed Psychotherapy: An approach based on the evolutionary theory of motivational systems”.

Seguì un training in Terapia Comportamentale nei primissimi passi della sua carriera e diventò successivamente allievo di John Bolwby, il cui lavoro introdusse lui stesso in Italia. La sua pratica clinica è stata definita integrata e la sua influenza è stata enorme sullo sviluppo della terapia comportamentale e cognitiva in Italia. Liotti introdusse successivamente il nuovo concetto di Attaccamento Disorganizzato e ne studiò le implicazioni nel suo lavoro clinico e di ricerca con pazienti affetti da C-PTSD e disturbi dissociativi. La sua opera ha enormemente influenzato il campo della Psicotraumatologia.

Molti colleghi che hanno lavorato con Giovanni Liotti hanno accettato di scrivere un tributo a lui in occasione di questo editoriale. I colleghi italiani Antonio Fenelli e Antonio Onofri incontrarono Gianni Liotti nel 1983 e diventarono suoi cari amici. I loro scritti ci raccontano dell’amicizia con Gianni e lo descrivono come un maestro ed un essere umano davvero straordinario. Andrew Moskowitz ci racconta dei 10 anni di scambi e confronto con Liotti. Helene Dellucci, Oliver Piedfort-Marin ed Eva Zimmermann hanno conosciuto più di recente Giovanni Liotti e spiegano come i suoi insegnamenti hanno influenzato il loro lavoro e il loro stesso modo di insegnare. Questi tributi mostrano come gli insegnamenti di Liotti sopravviveranno a lungo dopo la sua morte attraverso le future generazioni di ricercatori e psicoterapeuti.

Non da ultimo ricordiamo la sua capacità di intrattenere con il suo tipico stile italiano. Avrebbe potuto parlare senza sosta durante un’intera cena, lasciando i suoi commensali al tempo stesso affascinati e stanchi, ma ancora desiderosi di imparare di più da questa legenda vivente. L’uomo con la pipa se n’è andato ma la sua eredità vive.

News di Settembre!

Cari Soci e Socie,

dopo la breve pausa estiva vi aggiorniamo delle ultime attività e dei prossimi appuntamenti con AISTED!

Ultime novità:

  • Prosegue con successo la collaborazione con PsychiatryOnLine, con articoli di approfondimento sulla Psicotraumatologia che stanno avendo molto successo in rete. Ringraziamo i soci AISTED Raffaele Avico, Ilaria Vannucci, Gabriele Einaudi, Marta Zighetti e Giovanni Salotto, che hanno avviato la Rubrica "Fantasmi nel sé", e invitiamo tutti i soci che hanno voglia di scrivere e contribuire alla cultura del trauma, di inviare i loro contributi a: areaweb@aisted.it. 

 

  • AISTED parteciperà al prossimo Convegno CISMAI del 5-6 Ottobre "La cassetta degli Attrezzi": un gruppo di soci coordinati da Monica Romei e Alessia Tomba porteranno il contributo del Gruppo Infanzia e Adolescenza di AISTED all'attenzione del Coordinamento CISMAI e sarà un'occasione preziosa di confronto clinico con l'Associazione che dal 93' si occupa della tutela dell'infanzia e della definizione di line guida per la cura del trama infantile nei bambini vittime di violenza e trascuratezza. Come Consiglio siamo fedeli all'obiettivo di fare rete con tutte le realtà italiane che oggi si occupano di trauma e crediamo che questo scambio possa arricchire tutti, grazie all'incontro tra decennale esperienza del CISMAI e l'impegno di AISTED ed ESTD sulla definizione di protocolli diagnostici e clinici evidence based per intervenire sulla sofferenza dei pazienti vittime di violenza. Invitiamo tutti i soci AISTED interessati, o già iscritti al CISMAI, di partecipare numerosi e dare il loro contributo a questo primo incontro importante per la nostra neo-nata associazione. In allegato a questa Newsletter trovate il programma completo del convegno.

 

  • Segnaliamo la presenza di un folto gruppo di soci AISTED, al prossimo Convegno SITCC di Verona del 20-23 Settembre, che ospiterà 3 simposi interamente dedicati alla Psicotraumatologia. Vista l'alta percentuale di soci SITCC tra i nostri associati, siamo lieti di invitarvi a partecipare e ringraziamo i soci AISTED Giovanni Tagliavini, Maria Paola Boldrini, Alessia Tomba, Alessandra Catania, Costanzo Frau, Rossana Dadà, Roberto Framba, Antonia Pierobon che presenteranno il loro contributo clinico e di ricerca su temi centrali per la diffusione delle buone pratiche cliniche in area psicotraumatologica. L'ampio spazio dato all'approfondimento e all'inclusione degli aspetti traumatici ci fa ben sperare per la creazione di protocolli condivisi e integrati tra diverse scuole di psicoterapia. In allegato a questa Newsletter trovate il programma completo del convegno.

 

  • Il Consiglio si riunirà il 9 Settembre per ridefinire gli obiettivi 2018-2019 e continuare a lavorare  all'Organizzazione del Prossimo Convegno ESTD fissato per Ottobre 2019.

Prossimi Appuntamenti (solo per iscritti):

  1. Il 29 Settembre a Milano, si terrà la prima formazione sulla somministrazione della TADS- I (di Suzette Boon), aperta e gratuita ai soci AISTED del Gruppo Ricerca, che procederanno alla somministrazione del questionario ai fini della validazione dello strumento diagnostico. Nei prossimi mesi si terranno altre formazioni, sempre gratuite e aperte a tutti i nostri soci, di cui sarete presto informati.
  2. il 13 Ottobre si terrà a Milano il prossimo incontro del Gruppo Infanzia e Adolescenza, coordinato da Elena Simonetta. Info a: infad@aisted.it
  3. il 30 Ottobre si terrà a Milano il secondo incontro del Gruppo Forense, coordinato da Monica Romei e Alessia Tomba. Info a: forense@aisted.it
  4. Consultare la sezione EVENTI del nostro sito per restare aggiornati sui principali eventi formativi di area psicotraumatologica presenti nei prossimi mesi in Italia!

IMPORTANTE: RINNOVI 2018!

Vi invitiamo a rinnovare le quote Associative di AISTED e ESTD per poter partecipare agli incontri dei Gruppi di lavoro, per mantenere il vostro Profilo e l'accesso all'Area Riservata e per poter usufruire degli sconti per Soci AISTED, ove previsti nei corsi e workshop che vi segnaliamo.

Appuntamenti Post-it

 

Linee Guida ESTD Infanzia e Adolescenza: versione italiana!

Abbiamo finalmente la versione italiana delle Linee Guida per la valutazione e il trattamento dei bambini e degli adolescenti con sintomi dissociativi e disturbi dissociativi.

La traduzione è stata interamente curata da Alessia Tomba, Psicologa e Psicoterapeuta, Socia fondatrice e Consigliera AISTED. 

L'intervento precoce sui maltrattamenti e sui sintomi legati alla traumatizzazione cronica nei bambini e negli adolescenti, è fondamentale per interrompere la spirale di violenza, spesso intra-familiare, e l'esposizione agli abusi, ridurre i rischi di sviluppare psicopatologia e ridefinire sin da subito una traiettoria evolutiva di superamento del trauma e dei suoi drammatici effetti emotivi. A questo scopo l'AISTED sta dedicando un Gruppo di Lavoro completamente dedicato alla discussione dei modelli di cura e degli interventi su bambini e adolescenti, in collaborazione con le famiglie e con i servizi per l'infanzia. Il gruppo è coordinato da Elena Simonetta (infad@aisted.it) e lavorarà in stretta collaborazione con il Gruppo Forense coordinato da Alessia Tomba e Monica Romei (forense@aisted).

I Principi ispiratori: prevenzione, tutela, cura e trattamento

Bambino-pallaLa Commissione sul bambino e adolescente della Società Europea per il Trauma e la Dissociazione (ESTD) ha provveduto negli ultimi anni a stilare un protocollo di valutazione e trattamento dedicato alla tutela e alla cura dei bambini e degli adolescenti vittime di maltrattamenti, abusi e violenze in età precoce. Il lavoro della commissione ha visto la pertecipazione di autorevoli esperti nel campo del Trauma, Trauma complesso e Dissociazione, appartenenti alla ESTD.

Presidente: Renée Potgieter Marks PhD. Membri: Arianne Struik PhD, Anca Sabau MD in collaborazione con i membri del consiglio dell'ESTD Anna Gerge MSc, psicoterapeuta certificato e Annemiek van Dijke PhD.

Di seguito un estratto del testo che ne descrive gli obiettivi e i principi ispiratori:

"Sebbene la dissociazione nei bambini e adolescenti sia spesso poco riconosciuta, tale ambito sta diventando un campo in rapido sviluppo. Lo scopo delle strategie di trattamento è la riduzione dei sintomi attraverso la regolazione emotiva, una efficace elaborazione del trauma, ridurre la dissociazione e promuovere l'integrazione. Sembra che nella psicoterapia di un singolo caso risulti più adeguato un approccio più eclettico, dove il clinico mostra flessibilità e creatività nell'utilizzo di un'ampia varietà di tecniche disponibili. (ISSTD, 2003). In ogni caso, queste linee guida possono orientare i clinici nello strutturare ed organizzare la valutazione ed il trattamento dei bambini basandosi sul più elevato livello di prova dell'efficacia.[...] 

Gli obiettivi per il trattamento di bambini e adolescenti con sintomi dissociativi sono:

• Stabilire un grado di sicurezza per il bambino che sia il più ampio possibile, riconoscere e impedire il trauma ed la riattivazione (Ford & Courtois, 2013; Silberg 2013; Stuik, 2014). • Promuovere la stabilizzazione e la regolazione emotiva (Silberg, 2013; Struik, 2014; Waters, 2016;Wieland, 2015). • Offrire al bambino strategie per elaborare le esperienze traumatiche (Silberg, 2013; Stuik, 2014; Wieland, 2015). • Favorire l'integrazione degli stati dissociativi e permettere al bambino di sviluppare un senso del Sé integrato. (Silberg, 2013; Wieland, 2015) • Riportare il bambino ad un livello di integrazione appropriato all'età relativamente a tutti gli aspetti di funzionamento: cognitivo, emotivo, sociale e relazionale. In questo modo i bambini possono nuovamente sviluppare un senso competenza, padronanza ed influenza sulle loro menti, corpi e vite. (Arvidson et al, 2011;Silberg, 2013) [...]"

Condividiamo con tutti i terapeuti che in Italia lavorano nell'ambito della tutela e della cura dell'infanzia, questo testo di riferimento importante e di supporto alla pratica clinica quotidiana. (vedi Allegato)

AISTED su PsychiatryOnLine: Operatori sanitari e aggressioni sul posto di lavoro, Oltre la Cronaca

E' online il secondo contributo di Ilaria Vannucci, socia e portavoce di AISTED, sul tema della violenza nei servizi sanitari e sui rischi per la salute fisica e mentale degli operatori che lavorano nell'ambito della salute mentale. La spettacolarizzazione delle notizie di cronaca, raramente tiene racconta nè tiene conto del danno emotivo e psichico delle vittime e mancano percorsi di cura e assistenza adeguati a trattare sintomi emotivi trauma correlati o vere e proprie sindromi post-traumatiche. Cosa succede se il luogo di lavoro diventa fonte di minaccia? Come intervenire?

Di seguito il Link al contributo:

traumaOPERATORI SANITARI E AGGRESSIONI SUL POSTO DI LAVORO. OLTRE LA CRONACA

"[...] Le istituzioni e i sindacati di categoria osservano il fenomeno da un punto di vista quantitativo, base conoscitiva primaria per formulare provvedimenti legislativi e raccomandazioni integrative rispetto a quelle già emanate nel 2007 (1) (2). Una zona d’ombra, poco citata e approfondita, è rappresentata dalle complicanze psichiche che le vittime di aggressioni sul luogo di lavoro devono affrontare nel superare i drammatici momenti dell’aggressione e riprendere una vita, per quanto possibile, normale. [...]"......continua a leggere!

 

AISTED è su PsychiatryOnLine!

Abbiamo il piacere di informarvi che AISTED curerà  sulla Rivista Psychiatry On Line, una Rubrica completamente dedicata alla Psicotraumatologia: Fantasmi nel sè. In linea con l'obiettivo della nostra associazione di diffondere la cultura del trauma, del trauma complesso e della dissociazione in Italia, sarà impegno comune dei nostri soci la scrittura e la divulgazione di contributi scientifici su questi temi. 

Di seguito trovate un estratto del primo contributo, inaugurato dai soci Raffaele Avico e Ilaria Vannucci:

Trauma Van GoghIntroduzione alla Rubrica e Primo Contributo: VIOLENZA DI GENERE E PSICOTRAUMATOLOGIA

[...] I contributi saranno un osservatorio soggettivo ed esperienziale del punto di vista dei suoi membri, e costituiranno un importante riferimento teorico e clinico per coloro -e sono sempre di più- che si stanno interessando in senso clinico al trauma, alle ripercussioni di questo sulla vita dell'individuo e il suo sviluppo, e alla psicotraumatologia in senso generale.
Il titolo della rubrica è un riferimento al lavoro fondativo di Ellert R. S. Nijenhuis, Kathy Steele e Onno Van der Hart, "Fantasmi nel Sè", appunto, visto e considerato l'impatto e la risonanza prodotta da questo lavoro entro la comunità psichiatrica e psicoterapeutica a livello mondiale. .....continua a leggere su POL.it!