Ultimo contributo su PsychiatryOnLine!
Prosegue la ricca collaborazione tra AISTED e la Rivista Psychiatry On Line di Francesco Bollorino, che da anni si occupa di divulgare contenuti scientifici di ambito psichiatrico e psicologico di grande respiro e qualità.
La nostra Associazione ha avuto l'onore di offrire il suo contributo alla creazione di una Rubrica interamente dedicata alla Psicotraumatologia, che grazie al lavoro dei nostri soci ha offerto negli ultimi mesi numerosi spunti di riflessioni e analisi cliniche.
L'ultimo contributo è dedicato all'approfondimento della difficile linea di confine tra la Diagnosi del Disturbo Borderline di Personalità e l'identificazione di una traiettoria di vita traumatica che porta allo sviluppo di un Disturbo post-traumatico cronico o Trauma complesso.
Distrurbo Borderline o Dissociazione Traumatica?
"L’inquadramento psicotraumatologico fornisce una cornice di comprensione e analisi funzionale dei sintomi attuali del paziente, con particolare attenzione alla sua traiettoria di vita e agli eventi negativi e traumatici che l’hanno costellata. Come esseri umani la nostra identità non è semplicemente il risultato dei traumi che abbiamo vissuto e il trauma non ci definisce interamente come individui; tuttavia le emozioni soverchianti collegate a quei traumi - se irrisolte - possono condizionare profondamente alcune risposte, strategie, difese, risorse e contribuire a sviluppare modalità di relazione e reazioni emotive rigide, automatiche e stereotipate, che tendono nel tempo ad acquisire la forma di aspetti “caratteriali”, “tendenze umorali”, tratti di personalità o, talora, veri e propri disturbi di personalità. La psicotraumatologia non offre un’ottica deterministica, spesso molto temuta e rigettata da pazienti e terapeuti, ma propone al contrario......continua a leggere su POL.it!

EMDR. Entrare nelle memorie per curare il trauma infantile, di Elena Simonetta
Dopo decenni dedicati al lavoro clinico, teorico e di ricerca nel campo dell’Attaccamento e del Trauma, Giovanni Liotti ci ha lasciati, il 9 Aprile di quest’anno. Nei primi anni ’90 Liotti è stato uno dei primi autori a scrivere della rilevanza dei processi di attaccamento nello sviluppo della psicopatologia e nella psicoterapia del Disturbo da Stress Post-Traumatico Complesso (C-PTSD). A quel tempo questo tema era ancora di interesse minoritario nel campo della psicoterapia. Siamo abbastanza sicuri che sarebbe stato felice di sapere che l’Organizzazione Mondiale della Sanità sta pianificando l’inserimento della diagnosi di C-PTSD nel prossimo ICD-11, prendendo in considerazione proprio le difficoltà relazionali di questi pazienti e l’eziologia di questo disturbo anche nei traumi precoci di attaccamento. Liotti ha supportato la creazione del European Journal of Trauma and Dissociation con un articolo presentato in lingua francese, dal titolo “Attacchment Informed Psychotherapy: An approach based on the evolutionary theory of motivational systems”.
La Commissione sul bambino e adolescente della Società Europea per il Trauma e la Dissociazione (ESTD) ha provveduto negli ultimi anni a stilare un protocollo di valutazione e trattamento dedicato alla tutela e alla cura dei bambini e degli adolescenti vittime di maltrattamenti, abusi e violenze in età precoce. Il lavoro della commissione ha visto la pertecipazione di autorevoli esperti nel campo del Trauma, Trauma complesso e Dissociazione, appartenenti alla ESTD.
Introduzione alla Rubrica e Primo Contributo: VIOLENZA DI GENERE E PSICOTRAUMATOLOGIA