In seguito alla serata AISTED TALK ABOUT del 18 febbraio 2025, che ha visto come ospiti la dott.ssa Anna Maria Malacrea e il dott. Alberto Bindi, la dott.ssa Malacrea ha voluto condividere con noi una preziosa bibliografia dedicata al tema degli abusi sessuali sui minori. La raccolta approfondisce in particolare gli abusi commessi all’interno della Chiesa, i percorsi di trattamento di gruppo e la complessa questione dei falsi ricordi.
- https://marinellamalacrea.it/wp-content/uploads/2025/06/Aggiornamenti-bibliografici-luglio-2025.pdf
- https://marinellamalacrea.it/wp-content/uploads/2025/08/Aggiornamenti-bibliografici-settembre-2025.pdf
- https://marinellamalacrea.it/wp-content/uploads/2025/09/Aggiornamenti-bibliografici-ottobre-2025.pdf
- https://marinellamalacrea.it/wp-content/uploads/2026/04/Aggiornamenti-bibliografici-maggio-2026.pdf
Aggiornamenti bibliografici giugno 2026
Ecco un focus su un modello terapeutico complessivo, proposto più di 20 anni fa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Rapporto su Violenza e Salute, 2002) come adatto a coprire i molteplici bisogni di bambini vittime di maltrattamenti e abusi e di adulti vittime nel passato di Esperienze Sfavorevoli Infantili. Si tratta del Modello Ecologico dell’Intervento, a mio parere obbligatorio per i Servizi di tutela minori, ma in generale ottimale, quando ci si deve occupare di pazienti minorenni, come trama mentale per chi cura.
Come è noto, lo schema prevede azioni dirette all’individuo, al microsistema, all’esosistema e al macrosistema, coordinate e integrate organicamente. Dalla mia esplorazione in letteratura relativa agli ultimi 10 anni sembra che la sensibilità in proposito riguardi soprattutto Paesi in via di sviluppo, con esempi poco confrontabili con i contesti di vita dei Paesi più sviluppati. Ma non mancano produzioni molto interessanti anche nei Paesi a più alto livello socio economico, con importanti applicazioni a fasce di pazienti particolarmente difficili (abusi sessuali tra fratelli, violenza domestica di genere, migranti non accompagnati). Sulla letteratura relativa a questi Paesi si è concentrata questa rassegna.
Non ho trovato, nella mia ricerca bibliografica e in questi autori sensibili alla necessità di approcci multilivello alle varie forme di maltrattamento infantile, alcuna menzione del ruolo che gli interventi giudiziari possono rappresentare, positivamente o negativamente, nel contesto dei fattori di rischio/protezione. Credo sia una lacuna importante, che spero di colmare prossimamente con una ricerca mirata.
A complemento di quanto sopra, spero di fare cosa utile proponendo anche una applicazione tratta dalla mia esperienza clinica di questo modello ecologico dell’intervento.
Buona lettura
AISTED desidera esprimere la propria gratitudine alla dott.ssa Malacrea per la generosità e la competenza con cui ha messo a disposizione queste risorse, frutto della sua lunga esperienza clinica e scientifica.